摘要:All’inizio della sua interessante ecclesiologia, in un breve capitolo dedicato al “Sentire
in ecclesia”, M. Kehl dà voce ai presupposti impliciti della sua riflessione. Egli presenta
le radici Ignaziane del suo pensiero ed in particolare la prima e tredicesima regola
della quarta settimana degli Esercizi spirituali1, affermando che esse “Sono testi assai
ingombranti, che suonano strani per i nostri orecchi moderni e critici nei confronti della
Chiesa! Sembrano confermare tutti i pregiudizi nei confronti di Ignazio e dei Gesuiti
(obbedienza cieca etc.)”2.